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venerdì 25 ottobre 2013

Review: Soluzione micellare per pelli sensibili-Bioderma

Un buongiorno a tutte voi!
Sarà ormai automatico scusarmi per le prolungate assenze ma, ogni volta che non mi vedrete presente, vi concederò la libertà di dare la colpa all'università.
Tralasciando ciò che mi tiene impegnata e lontana da qui, oggi vorrei parlarvi di un prodotto che sicuramente tutte conoscerete e di cui mi sono letteralmente innamorata.
Parlo della soluzione micellare per pelli sensibili di Bioderma -di cui vi avevo accennato qualcosa un mese dopo l'acquisto ma ancora non sono giunta al termine (ora manca una quantità minima). 
Tempo fa vi avevo parlato della mia esperienza con i bifasici e di quanti problemi ,realmente, fossero capaci di darmi: da orzaiolo a calazi nel giro di poco tempo. (se siete interessate vi rimando al post).

Convinta da tutte le ottime recensioni mi sono subito diretta in parafarmacia per acquistarla.
Credo, però, di essere stata non poco "presa in giro" -per ciò che concerne il prezzo.
In quanto io, 250 ml, li ho pagati ben 15€.
Direte "Sei pazza! Dovevi lasciarla lì e cercare un altro rivenditore" -peccato che sia l'unico nella mia città ed ero davvero curiosa di provarla -soprattutto per eliminare (eventualmente) i problemi dati dall'utilizzo di prodotti non adatti alla mia pelle.
Tralasciando l'inconveniente, vi parlo delle informazioni di base:
La confezione si presenta come una "bottiglia"  in miniatura di plastica trasparente avente un tappo rosa così come parte delle scritte riportate in etichetta.
Il foro per l'erogazione è della giusta dimensione per non sprecare prodotto e non serve schiacciare le pareti della confezione -basta semplicemente inclinarla- per far uscire la soluzione.
Ha un PAO di 12 mesi e l'INCI ve lo lascio in fotografia:
Sto utilizzando quest'acqua micellare dal mese di luglio.
C'è da dire che in estate mi trucco davvero poco e solamente se devo fare qualcosa di particolare -ecco perché mi è durata sino ad ora.
Con il costante utilizzo e l'abbandono dei malefici bifasici le mie palpebre così come i miei occhi non hanno più avuto alcun problema.
Dopo aver erogato un'adeguata quantità su un dischetto di cotone basta passarlo sulla palpebra per rimuovere il trucco.
Per ciò che concerne gli ombretti la rimozione è immediata invece per il mascara c'è bisogno di attendere qualche secondo per far sì che il prodotto agisca, sciogliendo il tutto.
Non ho mai avvertito bruciori o fastidi di alcun genere ed ormai saprete che i miei occhi sono particolarmente delicati.
La tolleranza è davvero eccellente e, teoricamente, non richiederebbe il risciacquo: essendo acquosa e per nulla oleosa.
Nonostante questo io, subito dopo l'utilizzo, lavo accuratamente il viso con la mia fidata saponetta all'olio di mandorle.

La ricomprerei? Assolutamente sì -appena la terminerò andrò nuovamente ad acquistarla anche se, questa volta, starò un po' più attenta al prezzo propinato.

Sintetizzando quanto detto:
Pro: Non da bruciori o fastidi nella zona perioculare e sul viso
       Rimuove tutto il trucco (a seconda dell'intensità è però necessario attendere che agisca).
       Non è oleosa
     
Contro: Il prezzo, a mio vedere, è davvero elevato per 250 ml

Voi l'avete mai provata?
Conoscete acque micellari altrettanto valide e più economiche?

venerdì 18 ottobre 2013

Review: Levasmalto nutriente-Rimmel

Buongiorno ragazze!
Oggi, approfittando della pausa studio, volevo parlavi di un prodotto ormai agli sgoccioli (mi basterà al massimo per altri 2-3 utilizzi).
Il soggetto in questione è il levasmalto nutriente (contenente glicerina e vitamina E) di Rimmel.
L'ho acquistato ormai diversi mesi fa da Tigotà e non ricordo precisamente il costo : dovrebbe aggirarsi attorno ai 3 €.
Prima di scrivervi le informazioni di base vorrei premettere che sono solita utilizzare smalti di colori molto intensi ed accesi: varianti dal rosso, al blu, al nero -insomma non sono proprio per i nude.
Questo per farvi capire che ogni mia opinione è basata sull'esperienza personale : dettata da quelle che sono le mie abitudini in termini di "tonalità".


Il levasmalto si presenta in una confezione di plastica appena più grande del palmo di una mano.
E' di un bianco opaco che lascia comunque intravedere la quantità di solvente presente all'interno.
Il tappo è e a vite e lilla così come alcune delle scritte riportate in etichetta e non presenta un particolare dosatore ma l'apertura non è troppo ampia e si può utilizzare comodamente senza combinare pasticci.
Al suo interno sono contenuti 100 ml con un PAO di 30 mesi.
Come per la maggior parte di questi prodotti -sono indicate le classiche avvertenze (trattandosi di una soluzione altamente infiammabile).

Innanzitutto c'è da dire che contiene acetone (al primo posto nell'INCI) ma l'odore non è forte come mi è solito riscontrare per suoi "simili".
Certo, non vi sto consigliando di sniffarlo, sia chiaro (xD).
Una nota positiva è che una volta utilizzato lascia sulle unghie un profumo piacevole e per nulla fastidioso -che, ovviamente, va a rimuoversi al primo lavaggio con sapone.
Per ciò che concerne l'utilizzo sono solita adoperarlo con i classici dischetti di cotone.
Basta una piccola quantità per rimuovere lo smalto anche da entrambe le mani : pur essendo solita utilizzare almeno due dischetti.
Non richiede particolare attenzione perché non sposta il colore dello smalto sulla pelle -anche se si tratta di un nero o di un rosso- (cosa che invece mi è capitata con altri levasmalto -vedi qui).
Forse per via della consistente presenza di acetone tende a creare una "patina" bianca sulle unghie -come se fossero molto secche.
Inizialmente mi dava particolarmente fastidio ma ho poi risolto il problema stendendo una crema idratante per unghie.
A questo punto, però, la domanda sorge spontanea : "per quale motivo viene indicato come nutriente?".
Ecco, devo dirvi la verità, non ne ho la più pallida idea.
Non ho riscontrato miglioramenti :le mie unghie tendono a sfaldarsi e lo fanno ancora oggi.

Nonostante le piccole pecche è ad oggi il migliore tra quelli che ho avuto modo di provare.
Pro: Rimuove facilmente lo smalto
       Bastano piccole quantità
       Odore non particolarmente sgradevole
       Non macchia la pelle

Contro: Tende a seccare le unghie
            Credo che 100 ml siano davvero pochi.
            Consistente quantitativo di acetone

Lo ricomprerei? Sì ma ho da poco acquistato il levasmalto senza acetone di Cien -nella speranza di trovare qualcosa di meno aggressivo.

Voi l'avete mai provato?

venerdì 4 ottobre 2013

Shampoo semi di lino - Bottega Verde

Un po' di tempo fa in un post haul vi avevo mostrato qualche acquisto fatto da Bottega Verde (trovate tutto qui).
Durante il periodo trascorso sono riuscita a terminare lo shampoo ai semi di lino e proteine vegetali e, avendo trovato poche recensioni in merito, mi sento in dovere di parlarvene.
Innanzitutto il packaging: si tratta di una confezione cilindrica che trovo comoda in quanto, non presentando pieghe, è molto funzionale quando lo shampoo inizia a scarseggiare.
Contiene 200 ml di prodotto e presenta un costo di 6.49€ (scontabile con i vari coupon inviati da BV).
Il PAO è di 12 mesi e non riuscendo a postare una fotografia dell'INCI ve lo copio qui sotto:

Inci: Aqua, Sodium Laureth Sulfate, Lauramidopropyl Betaine, Laureth-3, Parfum, Linum Usitatissimum, Coco-Glucoside, Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Chloride, Polyquaternium-7, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Glycol Distearate, Dmdm Hydantoin, Undecyl Alcohol, Disodium Edta, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Citric Acid, Alphaisomethyl Ionone, Lanalool, Amyl Cinnamal, Limonene, Butylphenyl Methylpropional




Secondo Bottega Verde questo prodotto è necessario per chi ha capelli secchi e aridi.
Riportando le parole scritte sulla confezione: " Per avere capelli nutriti, morbidi e splendenti. Ideale per lavaggi frequenti. L'olio di semi di lino e le proteine vegetali ridonano corpo e nutrimento ai capelli secchi."

Modo d'uso: massaggiare una generosa quantità di prodotto sui capelli inumiditi fino alla formazione di una schiuma morbida e cremosa.Risciacquare abbondantemente, eventualmente ripetere l'operazione.


Vi ho sottolineato alcune parole perché, parlando della mia esperienza, è davvero indispensabile utilizzare una quantità che io reputo eccessiva per notare anche solo l'ombra della schiuma.
Posso confermare che quella "schiuma morbida e cremosa" si presenta solo se decidete di utilizzare almeno metà dei 200 ml per un solo lavaggio (esagerazione per ironizzare ma, davvero, poco manca).

I miei capelli non sono particolarmente aridi ma, soprattutto le lunghezze, risultano essere secche.
Pensavo quindi che questo prodotto si potesse adattare a me.
Durante il lavaggio, questo shampoo, fa un effetto saponetta -non saprei bene come spiegarvi la sensazione ma pare quasi di ritrovarsi i capelli di plastica (con tanto di rumorino da scivolamento).
Oltre a questo diventano indistricabili -come se si formasse una matassa compatta.
Queste caratteristiche più che migliorare un "disagio" vanno a generarlo : l'aridità e totale assenza di morbidezza.

Fortunatamente, dopo una serie di tentativi (sommati alla voglia di terminarlo),  ho accompagnato l'uso con un balsamo di Garnier di cui vi parlerò prossimamente ed è solo grazie al suo utilizzo che sono riuscita a risolvere i problemi dati dallo shampoo.
Ricapitolando.
Pro: La confezione risulta funzionale.
       Lo shampoo ha un odore gradevole -delicato e non persistente.
       Ha potere lavante.

Contro: Non nutre, rende i capelli aridi e non li districa.
             Il prezzo (non scontato) è eccessivo per la qualità.
             Per ogni lavaggio è necessaria una quantità esagerata di prodotto.
             Se non accompagnato da un balsamo da un effetto terribile.

Lo ricomprerei? Per quella che è stata la mia esperienza, ovviamente no.

Voi avete avuto occasione di provarlo?

martedì 1 ottobre 2013

Review I love Extreme -Essence

Ci ho pensato un po' e con molta probabilità la review che andrò a scrivere risulterà assolutamente superflua -ho come l'impressione che questo prodotto sia uno tra i più nominati nella storia del make up low cost.

Dopo diverso tempo sono riuscita a terminare l'intero tubetto di mascara e, prima di mostrarvelo tra i prodotti finiti, ci tengo a riportare le mie impressioni.

L'ho acquistato ormai diversi mesi fa da Ovs -chiaramente nello stand Essence.
Il costo, se non erro, è di 3.49€
All'interno del tubetto (che si presenta di colore nero con scritte fuxia acceso) sono contenuti 12 ml di prodotto con un PAO di 6 mesi.

Viene descritto dalla casa cosmetica come un mascara volumizzante -particolarmente adatto per chi ha ciglia sottili e più o meno lunghe.
Devo essere sincera, inizialmente non mi piaceva affatto : era troppo liquido e con uno scovolino così grande finivo per macchiare la palpebra superiore rovinando l'intero trucco.
Proprio per le dimensioni non l'ho mai utilizzato sulle ciglia inferiori -avrei solo fatto danni.
(Aprendo l'ultima parentesi in merito allo scovolino: è di fibre ed io tendo a preferire quelli in silicone).




Dopo un certo periodo, invece, mi sono ricreduta -in particolare grazie alla variazione della consistenza.
La forma dell'applicatore è ovviamente rimasta la stessa ma ci avevo ormai fatto l'abitudine -iniziando anche a ritenerlo funzionale perché -così grande- permette di prendere tutte le ciglia in una sola volta (eccezione fatta per zone un po' più delicate come quella del puntino lacrimale).

Pecche : per ottenere un risultato davvero apprezzabile c'è bisogno di passarlo più volte e tende ad appesantire le ciglia (a fine giornata le noterete molto meno piegate).

Pro: Le premesse con cui viene presentato sono rispettate alla grande : volumizza e con il suo nero intenso contribuisce alla drammaticità dell'effetto finale.
Il rapporto qualità-prezzo è a dir poco invidiabile-ci sono infatti sul mercato mascara molto più costosi e deludenti a livello pratico.
E' facilmente removibile con acqua micellare.

Lo ricomprerei? Sì -anche se non lo farò ora.
Ho altri mascara da terminare e prima di riacquistarlo intendo provare la nuova versione proposta da Essence (I love extreme crazy volume).

Se lo avete provato cosa ne pensate?
E della "versione fuxia"?






giovedì 26 settembre 2013

L.E. Cosmic Beauty -Pupa

Il fine settimana si avvicina e, nonostante la malinconia data dall'avvento dell'autunno, vi auguro un buongiorno!

Scrivo questo post per parlarvi del mio approccio all'ultima edizione limitata di Pupa: la Cosmic Beauty.
Vorrei partire da un piccolo presupposto : ne ho sentito parlare estremamente bene ed ho letto grandi cose quanto alle colorazioni ed ai finish proposti ma, se devo essere sincera, a me non ha colpito così tanto.
Per fare un paragone: la collezione China Doll dello scorso autunno per me è stata davvero perfetta.

Non trovo innovativi i colori proposti -a parte alcune piccole eccezioni- e trovo tutto un po' troppo brillantinato (ed io non sono amante degli sbrilucicchini -tanto più in questo periodo dell'anno).

Avendo tra le mani un buono sconto da 5€ spendibile nel Tigotà della mia città ne ho approfittato per dare un'occhiata dal vivo a tutti i prodotti.
Ero partita con l'intenzione di acquistare un pigmento e l'illuminante (specificando che sarebbe stato il mio primo in assoluto).
Proprio quest ultimo mi ha lasciata davvero perplessa.
Pensavo inizialmente che qualcuno avesse fatto un uso improprio del tester facendo andare la punta della "penna" a contatto con qualche ombretto ma, purtroppo, mi sono dovuta ricredere.
Il colore dell'illuminante è leggermente rosato ma io non ho notato l'effetto *perlato* di cui parlano -mi è sembrato più che altro estremamente ricco di glitter (e non di piccole dimensioni).
Come si può stendere sul viso un illuminante di questo genere in autunno?
C'è da sembrare dei fari!.

Ed è così che ho lasciato perdere -concentrandomi sui pigmenti.
Non ne ho mai adoperati perché, conoscendomi, so che finirei per fare pasticci immensi tanto più quando la confezione non ha un dosatore (come in questo caso).
Nonostante la pecca presentata dal packaging, mi sono lasciata affascinare dall'iridescent pigment 001 (a mio vedere l'unico vero duochrome tra quelli proposti).
Presenta, infatti, una tonalità molto particolare :sembra avere una base lilla con riflessi che variano dall'azzurro al verde chiaro.
Non sono affatto brava a descrivere i colori quindi vi consiglio caldamente -se ne avete la possibilità- di andare a dare un'occhiata.
 Ho scattato per voi una fotografia in condizioni di luce differenti anche se continua a non rendere moltissimo.

Nella jar sono presenti 4g di prodotto aventi un PAO di 6 mesi. 

Grazie allo sconto al posto dei 9.20€ proposti da Tigotà l'ho pagato 4.20€.
Per questa collezione direi di aver terminato i miei acquisti.
Non ci sono altri pezzi che mi hanno incuriosita.

E voi? Avete già acquistato qualcosa? 

domenica 22 settembre 2013

Promo: Tutte pazze per Pupa

Buongiorno ragazze e buona domenica!
Questa mattina mettendo il nuovo smalto ho pensato che non vi ho ancora mostrato come ho sfruttato i due coupon scaricati in occasione della promozione lanciata da Pupa: "Tutte pazze per Pupa".
Per chi non lo sapesse (ma credo sia davvero impossibile), Pupa ha pensato di premiare le proprie fans di Facebook permettendo loro di scaricare immediatamente un buono per pagare un lasting color effetto gel a solo 1€  ed a seguito del primo era possibile invitare delle amiche a mettere "mi piace" alla pagina della suddetta casa cosmetica così da poter scaricare anche un secondo coupon -questo dedicato a tutti gli ombretti della linea vamp (in crema e compatti) e ai mascara -sempre della stessa linea.
Nel secondo caso, dopo aver scelto uno solo tra i prodotti inclusi nella promozione era possibile acquistarlo a soli 5€.

Inutile che ve lo dica: non ci sono controlli alla cassa quindi potete scaricare i coupon da qualsiasi profilo (il vostro, quello di vostra madre/fratello ecc) ed adoperarli tutti anche solo per voi.
Ho letto parecchie discussioni in merito e trovo davvero inutile fare polemiche quando, del resto, non c'è scritto da nessuna parte di dimostrare che il profilo da cui proviene il materiale scaricato sia in nostro possesso-e poi, i prodotti in questione, sono da pagare -scontati, sì,- ma non si tratta di regali.

Tralasciando questa lunga introduzione, ho avuto un po' di difficoltà nella scelta della colorazione dello smalto.
Mi sono sembrati, infatti, tutti colori già visti ed avevo il timore di prendere uno smalto identico ad uno già in mio possesso.
Così mi è caduto l'occhio sul numero 57 che mi ha ricordato moltissimo il 719 Teal Blue proposto nella LE "Folk Waves" (pezzo che non ero riuscita ad accaparrarmi).





Per ciò che concerne il secondo coupon ero già abbastanza sicura. 

Devo essere sincera : donerei una nota di merito al Tigotà della mia città che, fortunatamente, vantava la presenza di tutti i prodotti della linea -in tutte le colorazioni! 
Ho scelto l'ombretto compatto nella tonalità N°302 -un blu molto scuro. 
Ero alla ricerca, del resto, di un ombretto da utilizzare per realizzare una linea di eyeliner che somigliasse il più possibile alla matita blu proposta nella LE China Doll che io, purtroppo, ho quasi terminato. 



E voi ne avete approfittato? Cosa avete acquistato? :)




giovedì 19 settembre 2013

Dramatag: Sunny-Cheeks Products!

Non vedevo l'ora di questo momento ed è finalmente arrivato!
Di cosa sto parlando? Del quarto appuntamento con il Dramatag -ideato dalla geniale Drama&MakeUp.

Purtroppo ho saltato il terzo -dedicato agli ombretti in crema- in quanto, in merito, sono davvero un pessimo esempio.
Ne ho solamente uno e lo utilizzo talmente tanto raramente da risultare, ai miei occhi, inesistente.
Questa è la volta della Top 5 Sunny-Cheeks Products o, in altre parole, quei prodotti -come blush,bronzer o illuminanti- che ci danno subito l'idea di estate.
Come vedrete io ho inserito nella mia top 5 solamente dei blush in quanto non uso bronzer, terre e neanche illuminanti (anche se sono alla ricerca di un valido alleato -vi va di darmi qualche consiglio?).



Credo di avervi già parlato in altri post di questi blush ma sono davvero i primi che mi sono saltati per la testa quando ho pensato al concept del tag. 
Andando in senso orario -per seguire l'ordine proposto dalla fotografia- troviamo il Rosy Glow di Dior.
E' uno dei miei ultimi acquisti (come probabilmente avrete notato qui) e già non riesco più a farne a meno -anche se  la sola idea di vedere (tra un po' di tempo) svanire le scritte in rilievo mi fa piangere il cuore ed ho quasi il timore di utilizzarlo. 
Riesco ad accostarlo a qualsiasi make up , dai più semplici ai più elaborati, senza il timore di risultare esagerata.
Del resto, nonostante il colore risulti molto acceso, una volta steso va ad uniformarsi all'incarnato donando quell'effetto di *rossore naturale* che io adoro. 


A seguire: il glow touch lips & cheeks di Kiko nella tonalità 02 Icy Watermelon della LE Fierce Spirit.

I blush in crema rappresentano uno di quei prodotti che, generalmente, preferisco utilizzare d'estate -questo perché oltre al colore danno anche un effetto molto luminoso che è meglio sfoggiare con la stagione calda piuttosto che in inverno (quando, personalmente, preferisco un incarnato opaco).
Non l'ho ancora mai utilizzato sulle labbra ma come blush è davvero stupendo. 
Riesco a stenderlo bene con le dita, senza l'ausilio di alcun pennello e resiste per molto tempo.
Pro o, in base ai gusti, contro è la sua luminosità -sembra dare un effetto bagnato alle gote. 
Poi ragazze, diciamocelo, ha un profumo paradisiaco. 
(Foto e Swatch qui)


Il terzo della serie è il blush della LE Floral Grunge di Essence (01 Be flowerful).
E' un color pesca presentante dei micro glitter argentati che, una volta steso, svaniscono completamente. 
Ha una tonalità che definirei quasi fluo e sul viso si nota di più che nella confezione. 
E' sicuramente più adatto alla primavera/estate ed infatti l'ho utilizzato moltissimo (o almeno prima dell'avvento del Rosy Glow ;) )





Il quarto è realmente l'unione tra un blush ed un illuminante anche se io tendo a prelevare l'insieme senza far troppo caso alle venature di separazione. 
001 Color Touch Highlighter della LE 50's Dream Pupa
Anche questo come il blush Dior da un effetto bonne mine -ed ormai avrete capito che ho una strana predilezione per questo finish. 




Per concludere: 02 Beauty on tour Essence (LE Ready for Boarding). 
E' anche questo un blush in crema. 
La colorazione è molto simile a quella dell'Icy Watermelon di Kiko solo un po' più aranciata. 
Ha un buon profumo floreale ma è difficile da stendere. 
Ho dovuto fare un po' di pratica e provare diverse tecniche prima di riuscire a portarlo senza fare pasticci. 
In foto risulterà un po' *vissuto* ed in effetti ha anche fatto qualche volo xD


Prima di salutarvi vi ripropongo la domanda posta in alto.
Avete qualche buon illuminante da consigliarmi? (Considerando che la mia carnagione è sul cadaverico andante).