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lunedì 12 gennaio 2015

Game of Thrones (& Makeup)#3 : House Stark

Sono trascorsi ormai più di tre mesi dall'inizio di questa rubrica (qui e qui le prime due puntate) e, arenandomi tra colori ed umore non risolvibile, sono finalmente scesa ad un compromesso con la terza puntata e, soprattutto, con gli Stark. 


Dovete sapere che sono tra i pochi a darmi ripensamenti ad ogni nuovo capitolo."Cosa faccio? Lo leggo o rimando a dopo?!". Le donne Stark sono per me un pugno nello stomaco ad ogni singola parola-lamento-intenzione.C'è sufficiente determinazione in Catelyn , mistero attorno al suo caso ma ben poca "pasta dura" per ciò che concerne Sansa -sin dall'inizio remissiva e perfettina.
L'unica eccezione è, fortunatamente, concessa da Arya : un ibrido perfetto.
Avventurosa, mascolina e determinata. 

 Protettori del Nord, Lord di Grande Inverno. 
Stemma caratterizzato da un metalupo grigio in campo bianco e ....



...noti per l'indicabile motto "Winter is coming". 

Tendo a ricordarli per una serie di motivi e (cruciali) momenti *spoiler alert*: 

-Onore (first of all!)

-La morte di Eddard, su tutte, preannunciata metaforicamente in una delle prime pagine del primo volume. 
-Il rapporto contrastante tra Catelyn e Jon Snow.
-La presa di coscienza di Bran Stark grazie ai fratelli Reed
-Il Red Wedding da cardiopalma.

Cavallereschi e di buoni principi. Crudi abbastanza da apparire, nonostante il loro ruolo, meno sofisticati ed altezzosi di molti altri. 



Per il makeup a loro ispirato ho tentato di indurire le forme, rendendole (entro le mie capacità u_u) più definite pur restando nel campo del "portabile". 


Prodotti utilizzati: 

Caffeine Correttore-Garnier 
Jumbo Eye Pencil (Milk)-Nyx 
"Pillow Talk", "Thunder" e "Noir" da Ultra Matte V2-Sleek 
Millions de Cils Mascara-L'Orèal 


Sopracciglia puntualmente a caso e lentiggini che tentano di far capolino a parte, è il vostro turno!
Sfogatevi con pensieri, spoiler, fangirling e tutto ciò che volete :3 
Ci rivediamo il prossimo mese con i ...


venerdì 9 gennaio 2015

Review: Spray termoprotettivo - Adorn Supreme Hair

Buongiorno donzelle,

approfittando della giornata universitaria libera ho pensato di scrivere , finalmente, la recensione di un prodotto che sembra incuriosire molte ma essere, al contempo, difficilmente reperibile. 

Come da titolo, si tratta dello spray termoprotettivo per phon e piastra del marchio Adorn (supreme hair).Qualcuna di voi l'avrà adocchiato in un vecchio post haul di agosto 2014 ma ammetto di aver iniziato a testarlo solo due mesi dopo l'acquisto. 



Partiamo subito!
Informazioni generali: 200 ml di prodotto contenuti in una pratica confezione di plastica con erogatore spray richiudibile.
PAO di 12 mesi.
Acquistato da Tigotà al prezzo di circa 3-4€.
INCI: aqua, alcohol denat, VP/DMAPA acrylates copolymer, PEG-40 hydrogenated Castor oil, Carbomer, Tetrasodium EDTA, Parfum, Benzyl Alcohol, Coumarin, Sodium Hydroxide.

Cosa dice di sé : Adorn Supreme Hair "Ti piaci e non ti bruci" protegge i capelli dai danni più temuti del calore di phon, piastra e ferri.
Una magica soluzione che liscia e rende morbidi e lucenti i capelli più tristemente spenti mentre li prepara per un'acconciatura perfetta.

La mia esperienza: Sono stata indotta all'acquisto principalmente dal packaging che è davvero grazioso per l'intera linea.
Stavo per terminare dei pessimi cristalli ai semi di lino che utilizzavo come termoprotettore prima della piastra e mi sono lasciata abbindolare dallo spray- all'apparenza innovativo e dalle buone premesse.
Valutando l'INCI con il biodizionario è chiaro dedurre che si tratti di un prodotto ben lontano dall'essere anche solo vagamente bio ma non mi sono preoccupata dato lo sporco lavoro a cui è destinato.
Ho provato a vaporizzarlo, sin dalle radici, su capelli ancora umidi (come indicato sulla confezione) ma non ha funzionato al meglio sulla mia chioma di natura mossa-tendente al riccio e quindi al crespo.
Così sono passata all'utilizzo da asciutti.
Ho provato sia a concentrarlo sulle mani per poi stenderlo che a vaporizzarlo direttamente.
Nel primo caso, in base alle quantità, tende ad appesantire e sporcare il capello, nel secondo caso vi darà prima una sensazione di forte secchezza e, una volta passata la piastra, sarà invece molto più facile realizzare la stiratura.
Ho notato una variazione -in positivo- nella durata della piega, nonostante l'umidità e le temperature all'esterno.
Strano ma vero anche su capelli non lisci, l'effetto lisciante è duraturo.
Non posso darvi informazioni davvero attendibili sul potere termoprotettivo perché, da principio, c'erano alcune doppie punte,sono rimaste e non ho realizzato statistiche sul loro aumento xD.
Ultima nota: la profumazione.
Personalmente la trovo molto delicata e simile ai classici prodotti da parrucchiere.
Un po' alcolica ma sicuramente non stucchevole.

Come scritto nelle informazioni,è acquistabile nelle catene Tigotà e, credo, anche Acqua&Sapone.

Avete avuto l'occasione di testarlo o, comunque, adocchiarlo durante un giro di acquisti?
Eventualmente come vi siete trovate?

martedì 6 gennaio 2015

What I got for Christmas (2014)


"L'epifania tutte le feste porta via" : un alibi per ritardatari. 
Buongiorno donzelle,spero innanzitutto abbiate trascorso in serenità queste vacanze -abbuffandovi a dovere e rimandando la dieta a "mai più" o, come la sottoscritta, facendo i conti con mostri sacri quali lo studio o il lavoro.In qualsiasi modo abbiate deciso di festeggiare, mi auguro non ci siano stati attimi di noia o ripensamenti (neppure sul colore di quel rossetto che attendevate da una vita u.u).
Nonostante io non sia una fan dell'atmosfera natalizia (Grinch mode: on) , ho apprezzato particolarmente le riunioni di famiglia -vivendole all'istante senza pensare a quello che mi avrebbero riservato i giorni successivi.Ho riscoperto il piacere di un conto alla rovescia caotico e di piazze gremite di gente: per una volta indifferenti alle diversità.Ho ritrovato l'ispirazione per completare la mia agenda, ormai bianca da mesi, e di pubblicare un post per poter finalmente condividere attimi con voi.
Sono incostante e questo, ormai, è risaputo ma non ho potuto resistere al richiamo di questa "tradizione" -dopo aver visto le vostre fotografie ed ammirato le wishlist. Quest'anno, come altri, non ho dato reali input -lasciando carta bianca ad amici e parenti (che, poveretti, hanno ammesso di essersi dannati) ed ecco il risultato, radunato in una fotografia:


Dico la verità , vi ho salvate da intimo, pigiami e dolci.I primi già utilizzati , gli ultimi...che ve lo dico a fare?! Già trangugiati.

A partire da sinistra: Mug "Little Ninja" -TeaEve , Bauletto Laserato- Cafènoir (A/I 2014) , Mouse-Logitech, Bagnodoccia assortiti + crema viso/corpo/mani-Bottega Verde, Smalti + Matita Eyeliner-Wjcon, Kit Portalenti.

Alcuni dettagli:





Aggiungere altre parole mi renderebbe doppiamente logorroica quindi facciamo che potete immaginarmi così: 

La conoscenza si riconferma la vera arma per il successo nel fare ottimi regali.
E voi, cosa avete ricevuto?

Oltre ad attendere, con estrema curiosità, le vostre risposte, vi rimando ai miei profili Instagram e Facebook -per poter ciacolare allegramente everywhere, 

Scappo all'inseguimento della mia befana targata Clint Eastwood.
Questa sera mi attende American Sniper al cinema!

lunedì 8 dicembre 2014

Review: Salviette Struccanti -Shaka

L'annuncio risale a diverso tempo fa ma lo riporto in voga solo per giustificarmi in previsione dell'avvento di una serie di review dedicate alle salviette struccanti : "sono in fase di pigrizia da struccaggio".
Nonostante io abbia trovato un'ottima alternativa economica all'acqua micellare Bioderma, non riesco a rinunciare al "piacere" (che spesso diventa un orrore) di struccarmi in fretta e furia con una sola salvietta.

Dopo la proposta di Nivea (post qui), passiamo a Shaka.
Informazioni generali: 25 salviette contenute in una pratica bustina dotata di etichetta adesiva per preservarne l'umidità.
Acquistate personalmente da OVS in offerta a 1,99€.
PAO di 6 mesi ed INCI in fotografia (fare click per ingrandire):


Cosa dicono di sè: In un solo gesto le salviette 3 in 1 sostituiscono latte detergente, tonico e crema assicurando una profonda ed efficace pulizia del viso donando alla pelle un piacevole senso di freschezza.
La formula è testata dermatologicamente e oftamologicamente, arricchita con Bisabololo.

La mia esperienza: L'esagerazione è intuitiva e facile da cogliere.
Sembrerà a chiunque molto strano che delle semplici salviette umidificate possano sostituire non uno bensì tre prodotti in una sola volta e con un solo gesto.
In effetti, ve lo anticipo senza troppe delusioni, è già tanto se riescono a prendere il posto anche solo del latte detergente.
Rispetto alle Nivea sono molto più inumidite e questo fattore da anche l'impressione di maggiore efficacia.
Rimuovono facilmente residui della base viso ed ombretti non faticando troppo per ciò che concerne matite occhi a lunga tenuta e eyeliner (non waterproof).
Sin dall'inizio mi hanno dato l'impressione di "tirare" la pelle, ovvero renderla secca e poco morbida -soprattutto nella zona del contorno occhi -senza però causare arrossamenti o fenomeni di lacrimazione eccessiva.
Come accorgimento ho evitato l'utilizzo "fine a sé stesso", risciacquando il prima possibile per poi utilizzare una crema,
Allontanandoci dalla sfera sensitiva tattile , sono visivamente più grandi rispetto ad altre proposte dello stesso genere e di marchi differenti.
Presentano un lato liscio ed uno lievemente lavorato che non da, comunque, grandi vantaggi.
La profumazione è delicata e piacevole, contribuendo a conferire quella sensazione di fresco citata in descrizione.
Volendo tirare le somme : Il potere struccante e detergente, nel caso di makeup non troppo strong, è soddisfacente.
L'idratazione di cui si parla è , invece, nulla.

In questo ultimo periodo sto testando le Lycia con cui, premetto, non mi sto trovando particolarmente bene.
Voi? Siete solite utilizzare salviette struccanti e, eventualmente, quali sono le vostre preferite?

giovedì 4 dicembre 2014

Tag : Temptalia chiede...Blogger risponde

Quale migliore occasione per dare segni di vita?!
Prima di fare le doverose premesse necessarie all'avvio del tag , ci terrei particolarmente a scusarmi con voi.
Voi che, nonostante la mia sparizione avete buttato un occhio al blog nella speranza fosse comparso un nuovo post, voi che avete continuato a seguire i miei stralci di vita su Instagram e che, come in questo caso, mi avete citata in attesa di una risposta.
E' stato un periodo "particolare" in cui ho dovuto affrontare l'allontanamento e la perdita di persone ritenute per lungo tempo fondamentali MA -prima di scrivere la Divina Commedia- vi basti sapere che sono intenzionata al 110% a riprendere tutto ciò che ho lasciato in sospeso su questi schermi, compreso il fangirling violento (pensavate di esservi liberate dei miei commenti eh?! é_è)

Ciancio alle bande.
Il tag in questione è stato ideato da Valeria di The 1000th Blog ed io sono stata invitata a partecipare da Ale (che ringrazio con un bacino da stamparle in fronte :*)  di Le Monde Jasminora .
Le regole sono semplici ed intuitive:
1-Citare la creatrice
2-Taggare almeno 2 blogger
3-Che ve lo dico a fare?! Rispondere alle domande.

Iniziamo subito!
1. What would you like to see improved with products as we head into 2015? (Quali sono i miglioramenti che vorresti vedere nei prodotti considerando che ci stiamo affacciando al 2015?)
Prima di qualsiasi altro miglioramento, spererei in maggiore attenzione per ciò che concerne le tonalità dei prodotti dedicati alla base viso.
Per quanto mi riguarda, è sempre più difficile trovare un correttore che sia coprente ed allo stesso tempo non troppo scuro o non troppo aranciato.
Comprendo quelli specifici per rossori, macchie causate dall'acne o occhiaie ma nel momento in cui desidero saltare lo step fondotinta coprendo unicamente le imperfezioni, devo fare a pugni con toni sempre troppo scuri e, per questo, non mascherabili.
E dire poi che...quando finalmente riescono ad ideare un prodotto valido e per fantasmini, viene felicemente ritirato dal commercio a distanza di uno -massimo due- anni.
La generalizzazione Italiane=Carnagione Olivastra/Mediterranea mi sta strettissima

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2. What’s your favourite type of skincare product to use? (Qual è la tipologia di prodotto di skincare che preferisci usare?)
Da quando, a seguito della cura farmacologica per l'acne, il mio dermatologo mi ha consigliato un gel esfoliante/scrubbante , non riesco più a farne a meno.
La formulazione permette loro di risultare delicati anche su pelle particolarmente sensibile o secca, tanto da rendere possibile l'utilizzo anche tutti i giorni, una volta al giorno.
Per evitare di eccedere e ricadere in rossori, però, sfrutto questa tipologia di prodotto circa 2/3 volte alla settimana, in particolare la sera prima di andare a dormire, dopo lo struccaggio.

3. What is your current go-to my-lips-but-better shade? (Qual è la tua nuance MLBB -sostanzialmente quel rossetto un paio di toni più scuro delle vostre labbra- del momento?
E' raro che io utilizzi rossetti molto simili al colore delle mie labbra, preferendoli di gran lunga tendenti al rosso o addirittura più scuri.
Nonostante ciò, ho adocchiato all'interno della mia collezione due prodotti che potrebbero risiedere in questa categoria.
Una matita per le labbra: Define Lips n°32 di Astra ed il rossetto Shiseido Perfect Rouge n°BE208 (Baby).

4. What do you do with makeup brushes you no longer use? (Cosa fai dei pennelli da trucco che non utilizzi più?)Se in condizioni da renderli non più utilizzabili, li getto direttamente.
Se, invece, si tratta di una pura questione di preferenza li faccio provare alLA mamma, cercando di capire se le possono essere congeniali così da non sentirmi in colpa per l'ennesimo acquisto gettato al vento.

5. What limited edition/beauty collection would you love to have re-released? (Quale edizione limitata/collezione beauty vorresti che venisse riproposta?)Qui mi rendo dannatamente ripetitiva ma, sì, se lo state per pensare è proprio lei : la limited edition China Doll di Pupa.
Ho ancora tutti i rossetti che ne facevano parte ma ciò che mi manca in assoluto di più sono le matite occhi , in particolare la blu che era qualcosa di strepitoso sia in termini di tonalità che di tenuta/durata.

E' giunta l'ora di taggare due sicarie u_u
Ele di Il tè delle nove e Serena di Specchio delle mie brame.

Se avete già partecipato, ricordatemelo nei commenti così farò un salto a leggere le vostre risposte.
Quanto al resto, ci vediamo tra non molto con nuove recensioni ed il seguito della serie dedicata alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.




mercoledì 22 ottobre 2014

Novità: Mistero Barocco , fall/winter collection -Neve Cosmetics

Neve Cosmetics ha, decisamente, intrapreso la via della tentazione. 
Non è bastata la nuova Duochrome, non i BioPrimer, ecco la collezione limitata per questo autunno/inverno -che smaschera almeno un paio di prodotti che non vedo l'ora di poter toccare con mano. 


Ispirata all'arte italiana del 1600,alla sensualità delle forme ed all'eleganza dei colori, la nuova collezione sarà caratterizzata da quattro Pastello occhi, una palette in limited edition e tre rossetti doppi in nuovo formato "DueBaci".



La palette è , senza ombra di dubbio, ciò che mi incuriosisce di più a valutare dall'anteprima : sia per le tonalità selezionate che per il packaging ricercato.
Conterrà, nello specifico:
-Crinoline : color oro colato, intenso e vibrante.
-EmberRosso intenso opaco dalla texture evanescente e sfumabilissima.

Il ‘belletto’ di antica memoria: colore multiuso per far arrossire le gote, intensificare le palpebre ed accendere le labbra del perfetto scarlatto naturale.
-Obscure
Marrone tabacco scuro dal finish opacissimo e vellutato.
Il colore delle ombre nei ritratti in seppia, un autentico strumento artistico per scolpire con decisione i volumi di viso e occhi.
-Ornament
Rosa antico a sottotono malva dal finish shimmer/satinato. Luminosissimo e delicato come una statua di cristallo.
     



                       


Tra le pastello eyeliner:
Ego/Bistre
Marrone scurissimo freddo e conturbante, dalla altera satinatura color bronzo. Ispirato ad uno storico colore dalla personalità ambigua: il bistro è infatti la somma dei colori primari, né nero né marrone.

                      
Acero/BrownMarrone medio con duochrome rosato. L’ambivalenza cangiante dei colori autunnali: giochi di luci ed ombre.
                     
Leone/AmberOro ambrato antico. Luce calda dall’anima nobile e carattere rampante.
                     
Vizio/Platinum
Color 
platino puro dal finish shimmer. Effervescente luce senza tempo, pura e preziosa come diamanti.
                       
Infine, l'ultima novità: la nuova linea di doppi colori labbra. Si tratta, per l'appunto, di una matita labbra e di un rossetto in un unico prodotto : per creare, agevolmente, un perfetto effetto gradiente.
Tra queste:
Masquerade
Il rosso sensuale e vellutato delle grandi occasioni.
Gradiente cremisi profondo + rosso rubino in base blu.


IncognitoIl rosso sensuale e vellutato delle grandi occasioni.
Gradiente cremisi profondo + rosso rubino in base blu.


ConspirancyIl colore delle rose rosse al buio.
Gradiente beige granata + color prugna scuro freddo.

Come Neve Cosmetics si impegna a garantire, si tratterà di prodotti privi di siliconi, parabeni e petrolati -adatti anche a vegetariani e vegani.
La troveremo in vendità a partire dal 29 ottobre e, personalmente, anche solo per quel quad non vedo l'ora!

Vi ispira qualche elemento di questa collezione?

lunedì 13 ottobre 2014

Game of Thrones (& Makeup)#2 : House Lannister

Buongiorno donzelle, prego fatevi avanti -il ponte levatoio della Fortezza Rossa è abbassato ed i sette portali di Approdo del Re sono pronti ad accogliervi.
Per la seconda puntata (qui la prima) non ho cambiato locazione, siamo ancora nella capitale dei Sette Regni ed affacciandoci sul Golfo delle Acque Nere possiamo renderci conto di quanto maestosa e popolata sia questa città.

Vi ho accennato della morte di Robert Baratheon, Re, e del suo erede,vigliacco ed odiato,Joffrey Baratheon.
Ma, alt, siamo davvero certe di ciò che vado dicendo?
Jon Arryn in questo istante mi scaraventerebbe indosso ogni tomo in suo possesso.
Infatti, il primo cavaliere di Robert, così come -a distanza di anni- Eddard Stark, morì dopo aver scoperto un vizio di grande importanza per due dei figli di Tywin Lannister.
Di cosa parlo? Incesto. 



Joffrey, il personaggio che più ho detestato (insieme alla sua prima promessa sposa) è infatti un Lannister : capelli dorati e portamento elegante per un figurino alto e magro -l'esatto contrario di quello che si crede essere il suo vero padre.

Lo stemma di casa Lannister è un leone dorato in campo porpora ed il suo motto è "Hear Me Roar!" (vi prego, non immaginate Katy Perry!).
Cosa nascondono di veramente particolare? 

Per me, da lettrice ed appassionata, il prestigio.La loro fama è fondata su possedimenti e ricchezze che, più che in lealtà, si tramutano in "debita correttezza".Questo è facilmente comprensibile ascoltando e leggendo il testo di "The Rains of Castamere" -canzone meravigliosa scritta in onore di Tywin Lannister per una delle sue schiaccianti vittorie.E' capace di mettere in guardia il nemico e fargli comprendere quanto possa essere pericoloso uno schieramento -per la serie "Hei! Ne sei ancora convinto?!".Nella serie televisiva è ridondante in una delle migliori puntate se non, in assoluto, la migliore.E ve la lascio qui da ascoltare."In a coat of gold or a coat of red,a lion still has claws..."
Passando oltre,il mio personaggio preferito, sino ad ora, delle cronache così come della serie televisiva fa proprio parte di questa casata e, non per il fascino o per l'aspetto (indubbiamente meritevole) è Jaime Lannister.Più di molti altri lascia intravedere la propria mutevolezza : da un egocentrismo/orgoglio ostentato a qualcosa di ben più simile all'umanità. Si nascondono in lui svariate sfaccettature che, coesistendo, lo rendono estremamente particolare.Spenderei pagine intere per parlare di ciascuno di loro ma credo sia giunta l'ora di passare al lato frivolo di questa rubrica.

                         
E' stato un po' complicato realizzare un makeup ispirato ai loro colori in quanto non possiedo neppure l'ombra di un ombretto rosso ed è così che ho un po' pasticciato per raggiungere questo risultato finale
Prodotti utilizzati:
Correttore Fit Me-Maybelline
Ombretto Aphrodite-Nabla
Ombretto Camaleonte-Neve Cosmetics
Palette 03 Sunrise-Essence
Matita labbra Le Contour Pro 110 Rouge Tulipe-Lancome
Mascara Millions de Cils-L'Orèal

Mi rendo conto che non sia proprio portabile come avevo premesso.
Per quanto non ci siano forme particolari, mi accorgo che la riga di eyeliner rossa non sia da tutti i giorni.

Cosa ne pensate?
Come al solito attendo anche aneddoti dalle appassionate u_u

venerdì 10 ottobre 2014

The ultimate autumn challenge- I colori dell'autunno

Ho riproposto danze del sole e Kita Kita al solo fine di poter finalmente scattare le fotografie per questo secondo appuntamento (qui il primo) con la challenge ideata Anna Gaia e Rita, rispettivamente di What's in my bag Consigli di makeup.
Questa settimana l'attenzione è proiettata sul makeup : il più sfruttato durante il periodo autunnale o quello che più ne richiama l'atmosfera ed i colori.

Avevo diverse idee ed abbastanza contrastanti fino a che, preparandomi per uscire, non mi sono imbattuta (per l'ennesima volta) nella Duochrome.
Tra le varie tonalità presenti,Fenice mi riporta alla mente le splendide foglie d'acero che, baciate dal pigro sole autunnale, mostrano una speciale cangianza dal vermiglio al dorato.
Ed è da questo di partenza che ho iniziato a *progettare* il mio pasticcio.
Come al solito niente di -neppur minimamente- professionale : solo ispirazione dell'ultimo istante ed una serie di prodotti mescolati tra loro.


Ho inizialmente steso l'ormai fedele I love stage di Essence come base, su cui ho applicato l'ombretto compatto n°101-Pupa (passandolo anche al di sotto dell'arcata sopraccigliare e verso il condotto lacrimale).
Su tutta la palpebra ho steso Fenice-Neve Cosmetics, sfumato all'angolo esterno con Caramel di Nabla ed un borgogna  intenso preso dalla palette Sensuous burgundy-Kiko.
Ho mimato l'effetto eyeliner con la matita 02 brun -Lancome per poi stendere Gioia-Neve Cosmetics nella rima inferiore.
Il mascara è sempre il solito : Volume Millions de cils di L'Orèal.

Nonostante la luce abbia continuamente giocato a mio sfavore, sono felicissima di aver partecipato.
Come sempre, se avete proposto anche voi un makeup autunnale, avvisatemi nei commenti che correrò a dare un'occhiata. 

lunedì 6 ottobre 2014

Review: Crema viso idratante protettiva- Vivi Verde Coop

Buonasera donzelle, 
fotografie al tramonto per potervi finalmente parlare della mia scoperta dell'anno -e direte : "l'ennesimo ritrovamento dell'acqua calda!".

Ebbene sì, arrivo in ritardo e dopo centinaia di pareri letti, ascoltati e ricevuti via piccione viaggiatore/segnali di fumo/incantesimi di trasmutazione e quant'altro. 

Questa crema viso, insieme alla sorella diversa per pelli sensibili, ha veramente spopolato. 
Per quanto mi riguarda, la sto testando da diversi mesi e, trattandosi della prima confezione in mio possesso, sono piacevolmente stupita dalla durata. 




Accantonando l'introduzione,
Informazioni generali: la crema è contenuta in pack in plastica piuttosto rigida di colore bianco con pratico dosatore a pompetta. Su etichetta azzurra sono riportate alcune specifiche, fatta eccezione per l'INCI (scritto per esteso sulla confezione esterna in cartone).
Priva di parabeni, oli minerali, siliconi, coloranti, PEG.
50 ml con PAO di 6 mesi e costo di circa 4€, acquistabile nei punti vendita Coop.
INCI in fotografia: 



Cosa dice di sè: Questa crema da giorno idratante è ideale per pelli normali e miste. La speciale formula, arricchita con olio di Jojoba ed estratti di Stella Alpina e Tè Verde, conferisce alla pelle un'idratazione prolungata, proteggendola dall'azione nociva degli agenti atmosferici.

La mia esperienza: Acquistata intorno a marzo, ho iniziato ad utilizzarla due mesi dopo, quando ormai le temperature erano ben diverse.
Favorita, nell'acquisto, rispetto alla variante per pelli sensibili più per "feeling" che per reale necessità.
Richiede un po' di pratica/abitudine in particolare per la scelta della dose.
Abbondare, con questa crema, significa ritrovarsi un fastidioso alone bianco difficile da far assorbire in poco tempo.
Al contrario, anche grazie all'erogatore, utilizzare poco quantitativo per volta aiuta ad idratare la pelle senza appesantirla ed ungerla. 

La texture è abbastanza leggera, anche se non la consiglierei affatto per l'estate.
La componente oleosa si percepisce e, con l'afa, tende a diventare fastidiosa sulla pelle.
E' sfruttabile quotidianamente anche come base per il trucco in quanto possiede una profumazione piacevole ed evanescente ed un assorbimento piuttosto rapido.
Personalmente, al contrario della presentazione, non la ritengo adatta a chi possiede davvero una pelle mista : fin troppo nutriente.
Per tutte le altre, invece (tranne in casi di estrema secchezza), è una delle migliori che io abbia provato sino ad ora.
Lenisce eventuali rossori, non causa fuoriuscita di aberranti imperfezioni e nutre senza eccedere.
Considerata anche la durata dei 50 ml, sicuramente la riacquisterò.

In sintesi,
Pro: Rapporto qualità/prezzo
        Formulazione
        Potere idratante
        Profumazione
        Packaging

Contro: Non adatta a pelli miste tendente al grasso

Avete avuto l'occasione di provarla?
Quali sono le vostre creme viso preferite e quali mi consigliereste?

venerdì 3 ottobre 2014

The ultimate autumn challenge- Le cose preferite dell'autunno

Agli sgoccioli per il primo appuntamento, riesco finalmente a partecipare anche io.
Sono ricominciati i corsi universitari e, con loro, il pessimo servizio Trenitalia -che mi induce ad abbandonare casa alle 6.00 per tornare, poi, verso le 19.30 come uno zombie ambulante.
Nonostante ciò, ho adocchiato questa bellissima iniziativa ideata da due blogger che seguo con grande piacere: Rita ed Anna Gaia- e, prima di cimentarmi in un'introduzione, vi lascio qui i loro post e riferimenti (What's in my bag + Consigli di Makeup).

La challenge è ispirata all'autunno, sviluppata in cinque settimane in maniera tale da dedicare un tema per ciascuna.
Il post di oggi, inserito nella prima settimana, racchiude tutto ciò che amiamo dell'autunno e, come specificato da loro, proprio qualsiasi cosa!

Iniziamo subito che, "fresca di influenza", potrei perdere presto le idee e salutare la mia memoria a breve termine.

Una delle prime cose che mi passano per la testa pensando all'autunno, sono i concerti.
Sembrerà strano a dirsi ma i migliori, almeno qui in Italia e per i generi che preferisco, si radunano proprio in questa stagione.
Alcuni esempi? Anathema, il 6 ottobre all'Alcatraz ed Epica, il 24 novembre nella stessa sede.

Oltre alla passione per la musica, sviluppo -non segretamente-, quella per videogiochi, giochi di ruolo e fumetti -motivo per cui non posso non citare uno degli eventi migliori del periodo : Lucca Comics & Games (dal 30 ottobre al 2 novembre). Pur non avendo un cosplay pronto (elemento a cui spero di poter lavorare per il prossimo anno) sono esaltatissima all'idea di poter vivere la magica atmosfera di Lucca in quei giorni. 


Riflettendo su dettagli più vicini alla realtà quotidiana, mi balzano per la testa il piumone e gli infusi caldi.
Non posso fare a meno dell'abbraccio accogliente delle coperte e più pesanti sono meglio è -anche se la nota dolente si percepisce quando arriva l'ora di abbandonarle.
Da qualche anno a questa parte, inoltre, ho parzialmente abbandonato il tea per favorire gli infusi che, più dolci e meno aggressivi, non disturbano il mio stomaco da infante.
Uno tra tutti l'Heiße Liebe Pompadour che, oltre ad essere squisito, ha un profumo avvolgente e paradisiaco.
A proposito di aromi, hanno un ruolo molto rilevante il mio arsenale di profumi alla vaniglia ed il Parole di Burro dopo la doccia.

Per l'animo da incallita osservatrice di ciò che sta oltre il finestrino e per la latente passione per la fotografia, sono costretta a citare i paesaggi autunnali (di cui vi lascio un assaggio).
Adoro i colori, la luce, i raggi solari che -appena accennati- concedono ancora un po' di tepore.

Last but not least, il mio compleanno.
Siamo, sostanzialmente, una famiglia di scorpioni.
E, nonostante io non sia affatto amante delle feste *per il tempo che va*, adoro la cena "del giorno di mezzo" (7 novembre) tra il mio compleanno e quello di mio fratello.

Sicuramente, una volta pubblicato il post, ricorderò di aver dimenticato (assurdità mode: on) il mondo intero.
Ma questo, assicuro, è più frequente che mai.

Quali sono i vostri preferiti dell'autunno?
Scrivetemi in commento se avete partecipato, passo super volentieri a dare un'occhiata :3

mercoledì 1 ottobre 2014

Novità: BioPrimer-Neve Cosmetics

Dopo l'acquisto della Duochrome mi sono imposta autocontrollo e, come accade sempre in questi casi, arriva qualcosa di sconvolgente ad indurti a strappi alla regola.

Neve Cosmetics, continuando a stupire, ha creato una nuova chicca che, l'8 ottobre, debutterà per la prima volta! Un elemento mancante all'interno della loro collezione e a dir poco ricercato.

Si tratta, nello specifico, di basi viso prive di siliconi, utilizzabili anche tutti i giorni per uniformare la pelle senza ricorrere ai classici prodotti ricchi di sostanze indesiderate. 

"Addio basi makeup che soffocano il viso sotto uno strato di componenti sintetici.Addio formule che ricorrono a petrolati e siliconi per riuscire a far durare il trucco.Addio primer che occludono i pori alimentando proprio quelle imperfezioni che si propongono di nascondere, generando un estenuante circolo vizioso."


Un modo per : mimetizzare le imperfezioni, far durare a lungo il makeup ed idratare la pelle. 
Tutto in due specifiche varianti.

Bio Primer Brightening per pelli secche o spente , formulata con olio di Argan, burro di Karitè ed Aloe Vera.
Bio Primer Mattifying: opacizzante per pelli oleose o miste -contenente silica seboassorbente, olio di riso ed olio di Jojoba. 



Come Neve Cosmetics sa garantire, si tratta di prodotti made in Italy, fragrance-free ed adatti a vegetariani e vegani.

Non ho mai utilizzato primer per il timore di dare ancor più problemi alla mia pelle sensibile e con tendenza acneica ma, ora, non sto nella pelle.
Incuriosisce anche voi?

martedì 30 settembre 2014

Review: Stick Labbra 20% Aloe Vera- Equilibra

Finalmente è giunta la sua fine, insieme alle innumerevoli occasioni di "dargli un'altra possibilità".
Immagino che, già da questo, possiate intuire la mia opinione ma andiamo con ordine.

Informazioni generali: contenuto in una confezione di cartone, lo stick è di plastica di colore bianco e verde.
Contiene 5,5 ml venduti a circa 3€.
Privo di oli minerali e siliconi, senza parabeni, glutine ed allergeni.
Contiene Aloe Vera, olio di Jojoba e vitamina E.
Il prodotto è bianco lattiginoso dalla profumazione vagamente mentolata.
PAO di 12 mesi, INCI in fotografia:


Cosa dice di sé: è uno stick morbido e scorrevole che avvolge le labbra con un delicatissimo velo protettivo. L'aloe vera protegge e dona sollievo alla pelle delle labbra. L'olio di Jojoba assicura emollienza ed idratazione, la vitamina E protegge dall'invecchiamento.
Nella stagione fredda protegge dall'azione aggressiva del gelo, nella stagione calda previene l'eccessiva disidratazione dovuta a sole e vento.

La mia esperienza: la presentazione è grandiosa, lasciando pensare ad un prodotto veramente miracoloso ed adatto per tutto l'anno.
Purtroppo, però, fa *buon viso a cattivo gioco*.
L'ho acquistato attorno a febbraio per rendermi presto conto della sua inefficacia ed accantonarlo sino ad agosto, con l'intento di smaltirlo.
Vero è che rilascia un velo oleoso e morbido sulle labbra ma da lì a donare idratazione, ci passano intere generazioni.
Se avete, come me, la zona centrale che tende a seccarsi facilmente -anche in estate- questo burro non dona alcuna garanzia.
Si percepisce e non è poi fastidioso, anche per la profumazione veramente delicata, ma (a livello di risultati) è esattamente come se non ci fosse.
Non si assorbe, restando sotto forma di film incolore dove lo avete lasciato e non aiuta neppure come trattamento precedente all'applicazione del rossetto.
Un'altra pecca, al di là del prodotto in sé, è il packaging : estremamente fragile.
Con una caduta (e no, non dal settimo piano xD),si è quasi completamente sgretolato.
Per quanto io sia affezionata ad alcuni dei prodotti di questa linea (tra cui crema viso e dermogel), sono costretta a bocciarlo, nonostante la formulazione sia ben fatta.

Avete avuto l'occasione di provarlo? Come vi siete trovate?

           

venerdì 26 settembre 2014

Game of Thrones (& Makeup)-House Baratheon

Persa nella lettura delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, un'idea mi balenò per la testa.
Sono passati diversi mesi da allora : ricolmi di riflessioni , ripensamenti ed infine un po' di incoraggiamento.
Un periodo che mi ha indotta a presentarvi, finalmente, questa piccola rubrica che penso potrei proporvi con cadenza mensile.

Ho pensato di unire la grande passione per la più nota opera di Martin a quella per il makeup , senza alcuna pretesa e senza, soprattutto, l'idea di insegnarvi qualcosa.
E' un modo per divertirmi, mettermi alla prova e per poter condividere con voi questo folle amore per il mondo fantasy del Westeros.

In cosa consisterà?
Nel proporvi un makeup portabile e semplicissimo da realizzare (altrimenti non ne sarei capace u_u) ispirato a ciascuna delle nobili casate del Trono di Spade.

Dal titolo è intuibile la prescelta per questo primo appuntamento.
Casa Baratheon.
Protettori di Capo Tempesta e, per certi versi, fraintesi per la frivolezza del regnante.
Robert Baratheon. primogenito e Re dei Sette Regni, è infatti l'ultimo uomo che si potrebbe immaginare su un trono realizzato fondendo innumerevoli spade tra loro.
Appassionato di caccia, grandi banchetti, donne ed alcolici.
"VINO!"
Da di sé l'impressione di un essere privo di spina dorsale e, per questo, messo fuori gioco in tempi piuttosto brevi -nonostante il preavviso dell'amico di sempre Eddard Stark.
A fare le sue veci il diretto (?!) erede: Joffrey Baratheon.
Non spenderei molte parole sulla sua caratterizzazione -per quanto si sia dovuto far carico dell'odio sfrenato della maggior parte dei lettori.
A lasciare davvero il segno, suo zio,Stannis -fratello secondogenito di Robert.
La versione umana di Grumpy Cat -accompagnato dalla donna più figa dell'intero cast.
L'attacco a Mance Ryder, al termine della quarta stagione, gli rende vivo onore.
Godiamocelo.
Passando all'aspetto più pratico della rubrica, il loro stemma è un cervo nero (incoronato) in campo dorato ed il motto, non particolarmente risentito, è "Ours is the Fury". 

  • I love Stage-Essence
  • Jumbo Eyepencil Milk-NYX
  • Eyeshadow 103-Kiko
  • Eyeshadow Polline-Neve Cosmetics
  • Eyeshadow Pop Eye-Essence
  • Long Lasting Eyepencil Black Fever-Essence
  • Mascara Volume Millions de Cils-L'Oreal
Essendo la prima puntata sono curiosissima di sapere se l'idea vi piace e, alle appassionate, domandare piccoli aneddoti sul loro odio/amore nei confronti dei Baratheon.
(Sono concessi spoiler purché segnalati u_u)
Prima di lasciarvi per potervi riprendere il prossimo mese, vi allego uno spezzone memorabile -o meglio: di ODIO memorabile. 

martedì 23 settembre 2014

Review: Shampoo Ricostituente Tesori di Miele- Ultra Dolce Garnier

E' trascorso ormai diverso tempo dalla prima apparizione della linea "Tesori di Miele" Ultra Dolce e,
da allora, sono riuscita a testare shampoo, balsamo e siero con grande soddisfazione. 
Non essendo una *talebana* dell'ecobio , sono particolarmente favorevole al compromesso proposto da Garnier per tentare, gradualmente, di abituare i miei capelli all'assenza dei classici componenti sintetici.


Informazioni generali: Lo shampoo si presenta all'interno della classica confezione Ultra Dolce da 250 ml con tappo ambrato e bottiglia di un giallo tenue semi-trasparente. 
Privo di parabeni ed arricchito con estratti naturali.
Il PAO è di 12 mesi e l'INCI lo trovate in fotografia


Cosa dice di sè: Per la sua nuova ricetta ricostituente, appositamente preparata per il trattamento di capelli fragili, che si spezzano, Garnier Ultra Dolce raccoglie 3 tesori dell'alveare.
Pappa reale riparatrice: elisir rivitalizzante conosciuto per rinforzare i capelli dalla radice.
La propoli ricostituente: vero collante naturale prodotto dalle api, conosciuto perle sue proprietà lenitive.
Il miele nutritivo: nettare millenario, da sempre conosciuto per la sua dolcezza e proprietà nutritive.

La mia esperienza: il primo dettaglio in grado di colpire è la profumazione -estremamente dolce ed avvolgente.
Credo sia come la marmite : o la ami o la odi.
Non è particolarmente persistente ma si percepisce sui capelli anche a distanza un'oretta dal lavaggio e non per tutti può essere piacevole sentirsela sotto il naso.
Con o senza balsamo della stessa linea, ho notato un buonissimo potere idratante/nutriente soprattutto per ciò che concerne le lunghezze : dove problemi di secchezza o crespo sono all'ordine del giorno per le ricce.
E' effettivamente delicato come dicono: tiene lontani arrossamenti della cute ed anche eventuale prurito.
Ha un buon potere lavante senza appesantire e questo permette anche lavaggi meno frequenti -che aiutano a stressare meno le fibre capillari.
Non è districante e, come al solito, non ha alcun reale effetto sulle doppie punte (diffidate dal collante!).

In sintesi_
Pro: Rapporto qualità/Prezzo
       Profumazione
       Delicatezza
       Potere nutriente

Contro: Non districante
           
       
Avete avuto l'occasione di provarlo? Quali sono le vostre opinioni?

sabato 20 settembre 2014

Haul Paris Experience-Pupa +Swatches & Comparisons

Non c'è niente di più bello che iniziare a scrivere un nuovo post con le mani ancora interamente paciugate di swatches.
La sinistra da avatar mentre la destra da discendente della Pimpa.

Bando alle ciance, buongiorno donzelle!
Volevo approfittare di questa giornata, in cui sarà ancora possibile trovare la collezione nella sua integrità, per mostrarvi i miei acquisti.
Dopo la L.E. China Doll, Pupa è riuscita a sfornare un altro bellissimo gioiellino.
Una collezione elegante e davvero chic : perfetta per evocare immagini alla "Midnight in Paris" e, ,differentemente da altre, adatta ad un più vasto pubblico (persino mamma se n'è innamorata).


E' caratterizzata,nello specifico, da cinque vamp! cream eyeshadow, due multiplay, tre I'm, un illuminante e cinque smalti.
Le tonalità sono tutte molto belle ed intense, non c'è nulla che riesca a non saltare all'occhio ma mi sono limitata a ciò che bramavo già dalle anteprime : i rossetti 001 e 003 e la multiplay 65.
Ho optato per l'acquisto da Tigotà ed ammetto di aver risparmiato parecchio: una spesa di 30.55€ a cui ho scalato un buono sconto grazie alla carta fedeltà.




Trattandosi di colori che apprezzo molto e che sfrutto quasi quotidianamente, ho provato a dare un'occhiata alla mia collezione, cercando qualcosa di simile per potervi fare delle piccole comparazioni. 
Premetto che le fotografie sono state scattate a luce naturale quindi, magari, sarà difficile cogliere determinati riflessi (e per questo mi scuso ç.ç).
Iniziamo dallo 003, il rossetto più scuro dell'intera edizione limitata.
Qui paragonato a : Rouge Eclat 07 Red Wine di Clarins (Sx) e Diva di Mac (Dx).
Anche i finish, in questo caso, sono molto diversi tra loro.

Per lo 001 mi sono data alla pazza gioia (noterete dalla confusione u_u).
Partendo da sinistra: Hydra Lustre Lipstick 33 Apricot Sun di Estee Lauder , Long Lastic Lipstick 01 Red Romance di Essence, 001 I'm Pupa ed infine (il più simile a mio vedere) Long Lasting Lipstick 04 On the Catwalk di Essence. 


Passando infine alla multiplay, dall'alto verso il basso: Multiplay 38-Pupa (L.E. China Doll), Zaffiro-Neve Cosmetics, Miltiplay 65-Pupa, Petrolio-Neve Cosmetics.
Pensavo somigliasse molto più all'ultima citata invece, la pastello ,vira più marcatamente al verde ed i glitterini sono meno evidenti nonché tono su tono.
Sperando di avervi dato una buona idea d'insieme, passo alla fatidica domanda : cosa ne pensate dell'intera L.E.? Avete programmato acquisti?